L'IVAFE è l'imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero. Per chi utilizza intermediari non residenti è una sigla che va capita subito, perché incide sulla lettura fiscale complessiva del rapporto.

L'Agenzia delle Entrate indica un'aliquota ordinaria del 2 per mille sui prodotti finanziari, con regole particolari per conti correnti e libretti e alcune specificità normative aggiornate.